Un segno di punteggiatura si scrive attaccato alla parola, senza spazio davanti. La mano deve quindi produrre la lettera e il segno in un colpo solo, e solo dopo lo spazio.
casa, tempo: socio-economico
La virgola e il punto stanno nella riga di sotto, nelle colonne del medio e dell'anulare destri, e non vogliono shift. Il punto e virgola e i due punti sono gli stessi due tasti con lo shift, e il trattino appartiene al mignolo destro.
Il punto interrogativo è lo shift dell'apostrofo e quello esclamativo lo shift dell'uno, quindi tutti e due stanno sulla riga dei numeri. L'errore solito con loro è lasciare lo shift troppo presto, e allora esce il carattere senza shift invece del segno.
L'apostrofo merita un esercizio a parte, perché in italiano compare di continuo: l'acqua, c'è, un'ora, dell'anno. Sta sulla riga dei numeri sotto il mignolo destro, senza shift, e va scritto attaccato da tutte e due le parti.
L'esercizio dà le parole con i loro segni attaccati invece dei segni da soli, ed è più vicino a quello che fa la scrittura vera.