Per scrivere una maiuscola una mano tiene premuto il tasto Maiusc (Shift) mentre l'altra preme la lettera. Chi fa cosa lo decide la lettera: con una lettera della mano sinistra si usa il Maiusc destro, con una della destra quello sinistro.
Roma: Maiusc destro + r, poi o m a
Il Maiusc della propria mano staccherebbe il mignolo di quella mano dal suo tasto della riga base e costringerebbe la mano ad allungarsi molto. Il Maiusc opposto non disturba niente, perché l'altra mano è comunque ferma.
Lascia stare il Blocco maiuscole. Attiva una modalità che poi ci si dimentica di disattivare, e per il ritmo non serve a niente. Conviene solo per una riga intera di maiuscole.
Una cosa la tastiera italiana non la fa: le vocali accentate maiuscole. Il Maiusc su è, ò, à e ù dà un altro carattere, non la maiuscola, quindi una È a inizio frase non si ottiene e in questi esercizi non compare.
Durante l'esercizio sulla tastiera si accendono due tasti: il Maiusc e la lettera. Premi il Maiusc prima della lettera e rilascialo solo dopo.
L'esercizio usa nomi propri con la maiuscola, perché nei nomi il Maiusc serve davvero. All'inizio di ogni parola guarda quale Maiusc si accende.